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Ansaldo Energia: colpo negli Emirati, in arrivo commessa da 800 milioni | L’iniziativa

Potrebbe arrivare presto la commessa della svolta per Ansaldo Energia, la controllata (al 99,6%) da Cassa Depositi e Prestiti attiva nella costruzione di Sic grandi impianti energetici.

Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza da più fonti finanziarie, sarebbe arrivata la firma con cui il gruppo guidato dall’amministratore delegato Fabrizio Fabbri costruirà negli Emirati Arabi Uniti quattro macchinari (turbine a gas e generatori) a fronte di un valore complessivo della commessa che, in base alle ricostruzioni effettuate, dovrebbe sfiorare gli 800 milioni di euro.

Una maxi-commessa fondamentale per il gruppo, che proprio ad Abu Dhabi ha una sede operativa dotata anche del centro diagnostico Integrated plant support Middle East (inaugurato a maggio del 2022).

Nell’impegnativo processo di ristrutturazione della società che fa capo a Cdp, questo step definito di recente, che segue l’indiscrezione di agosto circolata sul Secolo XIX, rappresenta un passaggio di estrema rilevanza considerando come al momento nel portafoglio di Ansaldo Energia vi siano solo tre ordini: una turbina a gas AE 94.3A in Irlanda (contratto firmato a luglio 2024) e due turbine AE 94.3 hydrogen ready in Kazakistan (febbraio 2024).

Oltre che per il valore complessivo, appare evidente che i lavori più che raddoppiano il portafoglio ordini del gruppo, dando ampio respiro alla società facilitandone la ripartenza.

A dare un boost determinante alla definizione di questo accordo strategico, è stato anche il lungo lavoro di tessitura tra le parti coinvolte svolto in questi mesi da Fabio Barchiesi, il manager di Cdp (già direttore Sviluppo e Governance di Cdp Equity e responsabile monitoraggio e implementazione del piano strategico della capogruppo) che dallo scorso 11 settembre ha assunto l’incarico di vice direttore generale con ampie deleghe trasversali all’interno del perimetro operativo della Cassa e presente nel consiglio di amministrazione della stessa Ansaldo Energia, oltre che in quelli di Autostrade per l’Italia e di GreenIt (la jv di Cassa con Plenitude – gruppo Eni).

Questa maxi-commessa da circa 800 milioni, inoltre, si inserisce in un percorso di consolidamento dei rapporti tra il gruppo che ha sede a Genova e gli Emirati Arabi Uniti e che ha visto lo scorso 18 settembre Fabbri incontrare il ministro dell’Energia e delle Infrastrutture degli Emirati Arabi Uniti, Suhail Mohamed Faraj Al Mazrouei, nell’ambito dei lavori del World Utilities Congress tenutosi proprio ad Abu Dhabi.

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