Nel quarto trimestre del 2024, i prezzi delle abitazioni sono saliti del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2023, in accelerazione rispetto al +3,8% del terzo trimestre 2024. Tale andamento risente principalmente della crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, che si attesta al 9,4%, a fronte del 3,4% registrato per quelle esistenti. Su base congiunturale, l’aumento è stato invece dello 0,7% sul terzo trimestre 2024.
Considerando tutto l’anno, i prezzi delle abitazioni sono saliti del 3,2% rispetto all’anno precedente (in sensibile accelerazione dal +1,3% del 2023).
La crescita tendenziale dell’indice dei prezzi nel quarto trimestre, spiega l’Istat, si deve soprattutto ai prezzi delle abitazioni nuove, che aumentano del 9,4% (in accelerazione rispetto al +8,9% del trimestre precedente), e, in misura più contenuta, a quelli delle esistenti, che registrano un incremento del 3,4% (dal +2,7% del terzo trimestre).
Questi andamenti si manifestano in un contesto di crescita dei volumi di compravendita (+7,6% la variazione tendenziale registrata nel quarto trimestre 2024 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale, dopo il +2,7% del trimestre precedente).
Su base congiunturale, l’aumento dell’indice è frutto di dinamiche opposte: aumentano i prezzi delle abitazioni nuove (+4,0%) e diminuiscono invece lievemente quelli delle abitazioni esistenti (-0,1%).
In media, nel 2024, i prezzi delle abitazioni aumentano del 3,2%. L’incremento più marcato si registra per le abitazioni nuove (+7,9%), mentre per le abitazioni esistenti la crescita media annua dei prezzi si attesta al 2,2%.
Rispetto alla media del 2010, primo anno per il quale è disponibile la serie storica, nel 2024 i prezzi delle abitazioni evidenziano un netto calo (-5,4%), dovuto alla discesa dei prezzi delle abitazioni esistenti (-15,0%) a fronte dell’aumento di quelli delle abitazioni nuove (+30,1%).
Il tasso di variazione acquisito, o trascinamento, per il 2025 risulta pari a +1,7% (+5,3% per le abitazioni nuove e +0,9% per le abitazioni esistenti).








