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Abbiate pietà | L’analisi di Marco Travaglio

“Questa cosa che il conclave inizierà solo il 7 maggio è una vera jattura perché” dice Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano “ci infliggerà almeno altri dieci giorni di toto-papa, di calcoli spannometrici sui voti di questo o quel cardinale, sui candidati di Trump, Macron, Meloni e Schlein, di vaticanologi della mutua che tracciano identikit del vero erede di Francesco e auspicano un ‘papa di transizione’, ‘pacificazione’ e ‘larghe intese’.

Il malvezzo di affidare le cose di Chiesa a gente che non ne ha mai vista una e bivacca notte e giorno alla buvette di Montecitorio ha già fatto abbastanza ridere tra la morte e il funerale di Francesco, con gente armata di metro, goniometro e tom tom per misurare quanto fosse di sinistra il defunto e di centro o di destra gli aspiranti al Soglio.

Fino alle barzellette del 25 aprile quando la Liberazione dal nazifascismo è diventata tutt’uno con le esequie papali dell’indomani, tra inviti del governo alla ‘sobrietà’ per rispetto del morto, appelli delle sinistre a combattere i fasci nel nome di Francesco, strofe di Bella ciao miste all’Eterno riposo sull’aria del De Profundis (e viceversa).

Ora – dice Travaglio – la Maratona Conclave continua con due aggravanti: la Meloni deve dimostrare di aver propiziato lei – e non la diplomazia vaticana – il faccia a faccia Trump-Zelensky in San Pietro, ma lontano dai fotografi perché è una statista molto schiva; e le vedove inconsolabili dell’‘euroatlantismo’ in missione per conto di Dio lacrimano come viti tagliate per il tradimento trumpiano, ma ancora non si rassegnano. Mieli sul Corriere e Orsina sul Giornale intrattengono i lettori sul succulento tema ‘Cristianesimo e Occidente’.

Orsina per deplorare il ‘divorzio’ tra l’uno e l’altro, a causa del Papa più antioccidentale (cioè più cristiano) mai visto. E Mieli per aggrapparsi all’ ‘aleggiare in piazza San Pietro di un barlume del ritrovato spirito dell’Occidente’, che gli ha fatto sperare, ora che il Papa non parla più, in una ‘resurrezione dell’Occidente cristiano… nelle forme dell’alleanza tra Stati Uniti, Europa e altri partner nel mondo liberale’.

Il cosiddetto ‘Occidente cristiano’ è quello che ha seminato milioni di morti in giro per il mondo usando la religione e il liberalismo per fare stragi contro ‘imperi del male’ veri o presunti. E le prefiche piangenti non vedono l’ora di ricominciare a menare le mani. Spirito Santo, pensaci tu.”

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