Negli ultimi anni il numero delle “spese fiscali” “è aumentato in modo esponenziale, anche per effetto (soprattutto in epoca più recente) delle misure emergenziali che, hanno reso più complesso il quadro generale”.
Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini in audizione in commissione Finanze al Senato ricordando che nel 2022 “è stato censito un totale di 626 spese fiscali, con una crescita quasi costante a partire dal 2016 (una lieve flessione nel numero delle spese fiscali in tale arco temporale si è registrata solo tra il 2020 e il 2021).
Nel dettaglio sono state censite: 112 spese fiscali relative a “competitività e sviluppo delle imprese”; 102 voci di spesa relative a “diritti sociali, politiche sociali e famiglia”; 90 voci di spesa fiscale relative a “politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica”; 55 voci di spesa fiscale relative a “politiche per il lavoro”; 55 voci di spesa relative a “casa e assetto urbanistico”. Nel corso dell’audizione Ruffini ha ricordato poi che “le società di capitali godono di 120 tipi di crediti d’imposta” mentre con riferimento al reddito delle persone fisiche, “sono censite quasi 150 spese fiscali, alcune delle quali hanno un impatto numericamente modesto”.
Nel triennio 2020-2022 sono stati accreditati 84 miliardi tra rimborsi e contributi a famiglie e imprese.
“L’anno appena trascorso ha visto un impegno straordinario per erogare a famiglie e operatori economici i rimborsi fiscali spettanti. Lo scorso anno sono stati riconosciuti 3,4 milioni di rimborsi per quasi 20 miliardi di euro, di cui 17 miliardi erogati a favore di imprese. Se si sommano i rimborsi fiscali del triennio 2020-2022 (58,8 mld) alle somme “accreditate” come contributi a fondo perduto nello stesso periodo (25,3 miliardi) la liquidita’ immessa dalle Entrate a sostegno dell’economia nel periodo Covid supera gli 84 miliardi di euro. Grazie alle recenti semplificazioni messe a punto dall’Agenzia, inoltre, i tempi di pagamento dei rimborsi delle imposte dirette si sono ridotti di circa 30 giorni.








