“Il governo italiano vuole investire e costruire partnership nell’approvvigionamento di materie prime per creare catene di valore stabili e condividerne i benefici”.
È questo il messaggio che, a nome dell’esecutivo, il vice ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini ha portato all’Indaba Mining conference in corso a Cape Town, in Sudafrica.
Valentini, spiega una nota, è intervenuto all’high level firechat “South Africa-EU Investment Seminar”, sottolineando la strategia dell’esecutivo, nell’ambito del più ampio Piano Mattei per l’Africa.
“L’Italia” – ha ricordato – “come altri Paesi europei ha creato un Fondo nazionale per stabilizzare il prezzo delle materie prime, evitare fluttuazioni, creare insieme catene di valori affidabili: non è una richiesta di fare business, ma una proposta per investire e aiutare i Paesi a creare le infrastrutture di cui hanno bisogno. Insomma l’Italia vuole creare insieme valore da condividere”.
Questo è il senso del Piano Mattei, un modello – come più volte ribadito dal presidente Giorgia Meloni – di cooperazione non predatoria ma che, al contrario, porti benefici per tutte le parti.
Prima del seminario, Valentini ha partecipato al taglio del nastro del padiglione dell’Unione europea, presenti i ministri di Belgio e Finlandia e rappresentanti diplomatici di altri paesi europei.
Il vice ministro ha anche visitato lo stand Ice, con il direttore di Ice Johannesburg Giovanni Atena e il rappresentante Supporto e Iniziative Sistema Paese di CDP Riccardo Honorati Bianchi.
A margine dei lavori, Valentini ha anche avuto un incontro con le aziende italiane presenti al Forum.
“La presenza politica italiana, per la prima volta, a Indaba” – rileva Valentini – “sottolinea l’attenzione con cui il sistema paese guarda al settore dei minerali critici a supporto del nostro settore manifatturiero, ma è anche un segnale di attenzione nei confronti del Continente africano. Dobbiamo sempre più fare gioco di squadra tra pubblico e privato per raggiungere quella massa critica necessaria a muoversi in un contesto altamente competitivo”.
In mattinata, il vice ministro ha avuto anche un incontro bilaterale con l’omologo giapponese per gli Affari Internazionali del Ministero dell’Economia, Commercio e Industria Tekehiko Matsuo.
“Abbiamo avuto” – spiega – “un incontro interessante e molto collaborativo. Come testimoniato e ribadito dal presidente Meloni nella recente visita a Tokyo, Italia e Giappone sono partner fondamentali, in particolare nei settori dell’industria avanzata e tecnologica”.
Domani Valentini parteciperà a uno special event organizzato da Ice, in collaborazione con il MIMIT, il MASE, la Struttura di Missione Piano Mattei e l’Ambasciata d’Italia a Pretoria, dal titolo “Italy-Africa: Partnership Opportunities in Critical Minerals”: sarà un’opportunità importante per presentare la strategia nazionale sui minerali critici.
All’appuntamento parteciperanno rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti, ISPRA (Servizio Geologico d’Italia), l’Inviato Speciale per i Minerali Critici Alberto Castronovo, e rappresentanti della Commissione Europea e World Bank.
Dal 2 al 4 marzo l’Italia sarà poi protagonista anche al forum canadese PDAC (dopo aver partecipato a quello australiano IMARC) con una delegazione istituzionale e di imprese.








