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Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica Amministrazione: “In due anni abbiamo stanziato 20 miliardi per i rinnovi contrattuali della PA. Gli stipendi sono competitivi per i giovani”

“Nel passato i rinnovi dei contratti della pubblica amministrazione venivano chiusi con anni di ritardo. Con le leggi di bilancio 2023-2024 abbiamo stanziato 20 miliardi di euro per i rinnovi contrattuali”.

Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, a margine degli Stati Generali della Ripartenza a Bologna.

Il ministro ha ricordato che “due settimane fa abbiamo chiuso la tornata 22-24 per tutti i comparti della Pa”.

Dal 3 dicembre “avviamo la trattativa per il comparto Funzioni centrali 25-27 nell’anno di riferimento, cosa mai successa prima” – ha aggiunto – “Il mio obiettivo è chiudere l’intera tornata 25-27 entro il 2026”.

“Serve continuità nei rinnovi contrattuali” – ha proseguito – “e non lasciare più accumulare ritardi”.

Quanto agli stipendi della Pa “vanno letti in modo corretto” – è l’invito di Zangrillo: “per i giovani sono competitivi rispetto a molte realtà del privato”.

La sfida, ha spiegato il ministro, è accompagnare il percorso professionale dei dipendenti: “Dobbiamo migliorare la crescita salariale lungo la carriera”, ha concluso.

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