Elena Lorenzini, Vicecapo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha partecipato agli Stati Generali della Ripartenza 2025 “Insieme per far crescere l’Italia”, organizzati a Bologna dal 27 al 29 novembre 2025 dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia”.
Il suo intervento si è tenuto nel panel “La crescita della moda italiana”, moderato dal giornalista Luca Telese.
Ecco una sintesi del suo intervento estratto dalla sua partecipazione all’evento.
La moda è un’industria, è il secondo settore manifatturiero in Italia, con un fatturato di quasi 100 miliardi di euro.
Ed è in leggera flessione perché questi sono anni difficili. Però rimane un’eccellenza, perché la moda è industria ma è anche simbolo, è l’ambito in cui è evidente che automazione e intelligenza artificiale non potranno mai sostituire l’uomo: c’è una creatività e una manualità non sostituibili.
Quindi qual è il ruolo concreto delle istituzioni?
Ascoltare e trasformare in norme e azioni concrete ciò che serve alle imprese. Difendiamo gli interessi nazionali in Italia e in Europa. Nella moda, per esempio, cito la lotta all’ultra fast fashion: 12 milioni di pacchi al giorno sotto i 150 euro arrivano in Europa, con prodotti che spesso vengono buttati il giorno dopo.








