“Spesso si lotta contro qualcuno, si pensa alla destra, alla sinistra che occupano la Rai. In questo bisogna stare attenti a non far disinnamorare le persone dal servizio pubblico”. Lo ha detto la presidente della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia, in un passaggio del suo intervento agli Stati generali della Ripartenza, organizzati a Bologna dall’Osservatorio economico e sociale ‘Riparte l’Italia’.
“È importante he ci siano sensibilità di giornalisti che continuano a fare il loro lavoro, che ci siano tutte le informazioni, non solo alcune – ha aggiunto Floridia – . C’è necessità che tutti i giornalisti di tutte le sensibilità raccontino la verità, così che io come cittadina, che i cittadini, che tutti possano crearsi un pensiero critico. Poi, bisogna stanziare risorse per il servizio pubblico. E, ancora, comprendere che tempo abitiamo, in che misura tutto ciò che dobbiamo sviluppare vada fatto con nuovi tempi, nuove infrastrutture, perché viviamo ormai, come si dice adesso, non tanto solo online, quanto proprio on-life”, ha ribadito.
“Oggi è una giornata particolare come sappiamo, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ecco, la cultura può tutto, cominciamo allora dalle parole: se in platea ci fosse il 99% di donne e un solo uomo, la grammatica richiederebbe il saluto ‘buonasera a tutti’. Ecco, cominciamo dalle parole, dalla grammatica, anche lì si trascina il pregiudizio”, ha detto Barbara Floridia.
“La cultura può modificare i pensieri – ha aggiunto – . Cominciamo con il darci nuove regole grammaticali, la lingua è un organismo vivente, che si muove, la cultura, ciò che siamo, non è mai statico. Bisogna essere liberi da pregiudizi e regimi, intesi come gabbie culturali che non permettono di essere donna, parimenti ai diritti che può esercitare un uomo. In questo si inserisce lo spot Rai dedicato al tema”, ha concluso.








