Nel 2024 il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche ha gestito circa 12.000 attacchi informatici significativi, diramando oltre 59.000 alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale.
È quanto emerge dal report 2024 della Polizia postale e per la sicurezza cibernetica.
ATTACCHI VERSO INFRASTRUTTURE PUBBLICHE E AZIENDE SERVIZI ESSENZIALI
Le metodologie criminali, viene spiegato, confermano un’elevata incidenza di attacchi ransomware e di DDoS diretti ad ampio spettro a infrastrutture pubbliche, nazionali e territoriali – con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni locali, specie Comuni e aziende sanitarie – e verso aziende erogatrici di servizi essenziali in diversi settori come trasporti, finanze, sanità e telecomunicazioni.
In linea generale, lo scenario aggiornato della minaccia cyber vede ormai stabilmente aggiungersi, a una matrice puramente criminale, un’origine riconducibile all’operare di attori state-sponsored, anche in conseguenza del contesto geopolitico internazionale.
181 MLN SOTTRATTI CON TRUFFE ON LINE, +32%
Nel 2024 sono stati trattati 18.714 casi di truffe on line, in aumento del 15% rispetto al 2023.
Il numero di persone indagate è rimasto pressoché invariato, con 3.581 individui nel 2024 rispetto ai 3,571 nel 2023; tuttavia, le somme sottratte hanno subito un notevole aumento (+32%), passando dai 137,2 milioni del 2023 ai 181 milioni del 2024.
AUMENTANO TRUFFE CON FALSO TRADING ON LINE, SALE RICORSO A CRIPTOVALUTE
I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing a danno di persone fisiche, Pmi e grandi società e le frodi basate sulle tecniche di social engineering, con particolare riferimento alla cosiddetta Bec fraud, facilitata anche dall’aumento delle comunicazioni commerciali a distanza e dall’uso della rete nelle transazioni commerciali.
È in forte espansione il fenomeno delle truffe attuate tramite proposte di INVESTIMENTI di capitali online (falso trading online).
Nel contesto investigativo, elemento di interesse è costituito dal sempre più frequente ricorso alle criptovalute, le cui transazioni (registrate attraverso sistemi di blockchain) si caratterizzano per una maggiore difficoltà di tracciamento e per la conseguente necessità di impegnare professionalità con elevati livelli di competenze








