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Renato Mazzoncini (Ad A2A): «Servono aziende pronte a mettere a terra le risorse»

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Il Pnrr, in modo particolare nella sua missione 2 dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica, fornirà ingenti fondi per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. Per far sì che questo avvenga, è necessario ci siano «aziende già pronte a mettere a terra le risorse». Questa la posizione di Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A.

«II nostri cantieri» ha continuato «sono aperti e in grado di metterle a frutto. Quando il vento arriverà, noi avremo già le vele spiegate. Ma, Pnrr a parte, A2a sta già puntando molto sulla transizione. Nel semestre gli investimenti sono saliti del 65% a 413 milioni. Quest’anno investiremo un miliardo senza considerare le operazioni di M&A previste».

In quali attività state investendo maggiormente?

«Nelle reti, che sono concentrate soprattutto nel Nord, nella generazione e nell’ambiente. Quest’anno alle reti destineremo 450 milioni, mentre circa 400 milioni andranno per cambiare il mix energetico e aumentare le quote di rinnovabili e all’ambiente» spiega in un’intervista al Corriere della Sera. «Guardiamo a tutte le occasioni di acquisizioni. Attualmente in Italia siamo il primo produttore termoelettrico nel ciclo combinato a gas, il secondo per l’idroelettrico e il terzo nel solare».

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