La classe dirigente del Paese si confronta sulla Ripartenza - Rivedi i nostri Talk

Cesare Damiano (Ex Ministro del Lavoro): «Appalti, deregolare le norme sarebbe un errore imperdonabile. La ripartenza dev’essere qualitativa, non solo quantitativa»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

«Semplificare il Codice degli appalti per velocizzare i cantieri, è un conto. Deregolare le norme, sarebbe invece un errore imperdonabile». Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail, a proposito del Dl Semplificazioni.

«Evitiamo di fare propaganda – continua – su un argomento così delicato. Alzare l’asticella dei subappalti e, soprattutto, utilizzare il massimo ribasso, sarebbe un delitto. Tutti sanno che significherebbe non rispettare i tempi e la qualità della prestazione promessa, o pagare in nero i lavoratori e non applicare le norme della sicurezza e salute sul lavoro».

«È inutile piangere i morti sul lavoro, aumentati dell’11% nel primo trimestre dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per poi avallare norme che li favoriscono».

«La ripartenza dell’economia, indispensabile, non è solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa: questa è l’occasione di scrivere un nuovo paradigma del modello di sviluppo che sia ecologico, digitale, ma anche sociale».

«Da ultimo, non sottovalutiamo gli allarmi delle associazioni che denunciano il rischio di infiltrazioni mafiose nell’aggiudicazione degli appalti». «La storia ci avrebbe dovuto insegnare qualcosa», conclude.

Per approfondire:

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.