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Elena Bonetti (ministra Pari opportunità): «Vogliamo misure strutturali che puntino davvero alla parità di genere»

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Vogliamo misure strutturali che puntino davvero alla parità di genere e la riduzione dei gap sociali. Queste le parole della ministra delle Pari opportunità e delle Politiche famigliari, Elena Bonetti, che dichiara: «intendiamo superare la politica degli incentivi a tempo, per platee ristrette, e dei tanti micro-bonus per le donne e la genitorialità».

«Con il Family Act e la Strategia nazionale per la parità di genere, che riuniscono questi sforzi in un quadro unico, il cambio di passo sarà duraturo e misurabile nel tempo attraverso indicatori certificati, così come i costi e i benefici delle politiche approvate», mentre sugli incentivi per favorire il lavoro femminile, nella prossima legge di Bilancio per la ministra «ci saranno passi concreti in questa direzione» e la misura sugli sgravi contributivi «a regime deve diventare strutturale per tutte le lavoratrici».

L’Italia introdurrà anche una soglia per superare il gender pay gap nelle aziende: «La Strategia nazionale lo prevede, c’è già un provvedimento in dibattito alla Camera. Si tratta di un cambio di prospettiva, un modo nuovo di affrontare le politiche del lavoro, attraverso una ricomposizione degli interessi e dei diritti», conclude Bonetti nell’intervista a Il Sole 24 Ore.  

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